1
febbraio

Kill your Things To-Do, Eliminate la vostra lista di cose da fare

Ogni giorno cerco di organizzarmi sempre meglio e di rendere il mio tempo sempre più efficente e produttivo, infatti ho provato moltissimi metodi sull’organizzazione del tempo e tra tutti uno spicca, sopratutto per la multitudine di autori che ne presenta una sua personale variente più efficace,  la lista delle cose da fare, To-Do Things.

La prima impressione che ho sempre avuto è che queste liste mi rubassero il tempo:

  • il primo approccio mi annotavo tutto e poi lo riportavo sul mio bel software sul pc
  • il secondo approcio annotavo sul cellulare senza riportare, ma era meno bello e spendevo tempo per organizzare l’ordine visto che sui nokia non esisteva un software adatto
  • il terzo è arrivato iPhone e qui di software ce ne sono a bizzeffe: things, 2to, todo solo per citare i più famosi. Questi software uniscono la semplicità di avere il cellulare sempre in tasca con le più avanzate funzioni. Possiamo assegnare il livello di importaza a qualsiasi cosa che vogliamo fare, metterla in un calendario, assegnarli un promemoria e dargli una suoneria diversa a seconda della categoria di appartenenza.  Ora che siamo pronti con il nostro grandioso soft tutti a pensare se il latte da prendere è più o meno importate della lettera di auguri da spedire, mettiamoci al lavoro e usiamo i nostri neuroni. Normalmente lo avremo fatto e basta e forse o probabilmente ci saremo dimenticati una delle due, ma poco male non sarebbe morto nessuno. Invece con nostro bellissimo software con la super grafica e le mille funzioni abbimo fatto la lista delle cose da fare più bella la mondo e più o meno nella nostra testa è apparso un dialogo simile:

Cosa è più importante? Il latte o la lettera? A chi do il livello 1 e a chi il 2? Sono uguali? Si dai sono uguali ok salviamolo.

Dopo 2 minuti ancora intenti a pensare alla vostra lista…

Azz, cavolo no, non sono uguali modifichiamolo, il latte lo devo prendere prima se no mi chiude il negozio. Ecco adesso va bene. Proprio bello questo soft.

Passa mezz’ora e vi chiama la vostra ragazza, moglie o capo che sia e vi dice che dovete fare una cosa dell’ultimo secondo e voi…

Ma porc… e questa dove la metto prima del latte? Prima della lettera e dopo il latte o posso farlo dopo?

Tranquilli avete ragione nel volerlo usare, prima vi sareste scordati il latte e non avreste fatto colazione o la lettera sarebbe arrivata il giorno dopo…Oggi siete super organizzati e non sbagliate nulla.

Facciamo un piccolo conto se spendiamo 3 minuti al giorno (molti spendono anche 10-20-30 minuti ad organizzarsi la giornata) per organizzare la nostra lista di cose da fare in una vita (70 anni) avremo buttato via 52 giorni per organizzarcela… non sarebbe meglio semplificarla?

Siete  schiavi della vostra lista di cose da fare? Leo Babauta nel suo articolo Kill Your To-Do List consiglia un approccio per venirne fuori che mi è piaciuto moltissimo subito oltra a una piacevole conferma per il mio totale rifuto per questa super fantastiche liste.

Il sistema della cosa più importate

  1. Quando vi svegliate alla mattina decidete la cosa che vi entusiasma di più.
  2. Concentratevi totalmetne sul fare questa cosa, eliminate totalmente le distrazioni e visualizzate bene cosa volete fare.

In questo modo non dovrete scrivervi, ne riogranizzare, ne segnare come fatto/svolto assolutamente nulla.

Quando avete fatto la vostra cosa più importate potrete scegliere la prossima cosa da fare.

Ora se proprio avete paura di dimenticarvi delle cose fatevi una semplice promemoria, eliminando tutte le cose superflue e cercando di ridurla al minimo. Controllatelo solo una volta al giorno. Ricordatevi bene è un promemoria basta liste di cose da fare!!!

E come ha detto saggiamente Leo Babauta Kill your to-do list, uccidete la vostra lista di cose da fare, dimenticate tutte le cose che dovete fare ad eccezione della cosa più importante!!!