7
marzo

Voglio tornare in forma!

Una delle domande a cui mi trovo a rispondere più frequentemente durante i corsi o durante le sessioni di lavoro e nei primi colloqui è orami un déjà vu:

Io voglio tornare in forma! Ma come posso fare? Non riesco mai a mettermi di impegno.

Generalmente la mia reazione è del tipo: “Ma scusi quanti anni ha?” E’ mai stato bambino? Anche se non se lo ricorda quando ha imparato a camminare è caduto un sacco di volte! E’ caduto e si è rialzato, è caduto e si è rialzato, è caduto e si è rialzato, è caduto e si è rialzato. Quindi cos’è che ha fatto quando è caduto? Quindi lei sa sicuramente cos’è la determinazione nel ottenere un risultato! Le va di fare un esercizio che le sarà utile a sentirsi determinato e a tornare in forma? Okey chiuda gli occhi…”

Ora voi lo leggerete, magari appena ho un minuto registro un piccolo audio.

  1. Pensa a una persona di cui al solo sentire la voce hai fiducia certa. Ricordati bene questa voce ascoltala e senti il tono, il timbro, la velocità delle parole e da dove senti provenire questo suono. Ora mettila da parte li dove preferisci ti servirà tra un attimo.
  2. Scuotiti un attimo e guarda in giro.
  3. Pensa a una persona che di cui non ti fideresti per nessuna cosa al mondo. Ricordati bene questa voce ascoltala e senti il tono, il timbro, la velocità delle parole e da dove senti provenire questo suono. Ora mettila da parte li dove preferisci, lontano dalla voce precedente, ti servirà tra un attimo.
  4. Scuotiti un attimo e guarda in giro.
  5. Ora Immagina di avere già la forma che desideri. Vedi quello che vedresti, ascolta quello che sentiresti e quali emozioni piacevoli proveresti. Mettiti nella postura, portamento che avresti, e respira come una persona che ha già ottenuto la forma che desidera. Immagina come fosse tutto reale.
  6. Ripensa a tutte le convinzioni che sono per te dannose che ti sono stata passate da altri che ti impediscono di credere che tu possa tornare in forma. Senti dire questo cose a quelle persone con la stessa identica voce della persona di cui non ti fidavi minimamente. Senti ripetere quello cose con quel tono finché non ti fiderai assolutamente di quello che dicono.
  7. Ora senti la tua voce identica a quella che ti dava fiducia certa dirti che ti prestissimo sari in grandissima forma come non lo sei mai stato.
  8. Scuotiti un attimo e guarda in giro, spostati fisicamente dal posto dove sei.
  9. Quando ti sei spostato di a te stesso come ti senti.

A volte a seconda di come calibro le persone che ho davanti posso aggiungere altri passaggi, ma generalmente questi sono sufficienti per il 99% delle persone. Sufficienti a fagli sentire che ce la possono fare!!!


1
febbraio

Kill your Things To-Do, Eliminate la vostra lista di cose da fare

Ogni giorno cerco di organizzarmi sempre meglio e di rendere il mio tempo sempre più efficente e produttivo, infatti ho provato moltissimi metodi sull’organizzazione del tempo e tra tutti uno spicca, sopratutto per la multitudine di autori che ne presenta una sua personale variente più efficace,  la lista delle cose da fare, To-Do Things.

La prima impressione che ho sempre avuto è che queste liste mi rubassero il tempo:

  • il primo approccio mi annotavo tutto e poi lo riportavo sul mio bel software sul pc
  • il secondo approcio annotavo sul cellulare senza riportare, ma era meno bello e spendevo tempo per organizzare l’ordine visto che sui nokia non esisteva un software adatto
  • il terzo è arrivato iPhone e qui di software ce ne sono a bizzeffe: things, 2to, todo solo per citare i più famosi. Questi software uniscono la semplicità di avere il cellulare sempre in tasca con le più avanzate funzioni. Possiamo assegnare il livello di importaza a qualsiasi cosa che vogliamo fare, metterla in un calendario, assegnarli un promemoria e dargli una suoneria diversa a seconda della categoria di appartenenza.  Ora che siamo pronti con il nostro grandioso soft tutti a pensare se il latte da prendere è più o meno importate della lettera di auguri da spedire, mettiamoci al lavoro e usiamo i nostri neuroni. Normalmente lo avremo fatto e basta e forse o probabilmente ci saremo dimenticati una delle due, ma poco male non sarebbe morto nessuno. Invece con nostro bellissimo software con la super grafica e le mille funzioni abbimo fatto la lista delle cose da fare più bella la mondo e più o meno nella nostra testa è apparso un dialogo simile:

Cosa è più importante? Il latte o la lettera? A chi do il livello 1 e a chi il 2? Sono uguali? Si dai sono uguali ok salviamolo.

Dopo 2 minuti ancora intenti a pensare alla vostra lista…

Azz, cavolo no, non sono uguali modifichiamolo, il latte lo devo prendere prima se no mi chiude il negozio. Ecco adesso va bene. Proprio bello questo soft.

Passa mezz’ora e vi chiama la vostra ragazza, moglie o capo che sia e vi dice che dovete fare una cosa dell’ultimo secondo e voi…

Ma porc… e questa dove la metto prima del latte? Prima della lettera e dopo il latte o posso farlo dopo?

Tranquilli avete ragione nel volerlo usare, prima vi sareste scordati il latte e non avreste fatto colazione o la lettera sarebbe arrivata il giorno dopo…Oggi siete super organizzati e non sbagliate nulla.

Facciamo un piccolo conto se spendiamo 3 minuti al giorno (molti spendono anche 10-20-30 minuti ad organizzarsi la giornata) per organizzare la nostra lista di cose da fare in una vita (70 anni) avremo buttato via 52 giorni per organizzarcela… non sarebbe meglio semplificarla?

Siete  schiavi della vostra lista di cose da fare? Leo Babauta nel suo articolo Kill Your To-Do List consiglia un approccio per venirne fuori che mi è piaciuto moltissimo subito oltra a una piacevole conferma per il mio totale rifuto per questa super fantastiche liste.

Il sistema della cosa più importate

  1. Quando vi svegliate alla mattina decidete la cosa che vi entusiasma di più.
  2. Concentratevi totalmetne sul fare questa cosa, eliminate totalmente le distrazioni e visualizzate bene cosa volete fare.

In questo modo non dovrete scrivervi, ne riogranizzare, ne segnare come fatto/svolto assolutamente nulla.

Quando avete fatto la vostra cosa più importate potrete scegliere la prossima cosa da fare.

Ora se proprio avete paura di dimenticarvi delle cose fatevi una semplice promemoria, eliminando tutte le cose superflue e cercando di ridurla al minimo. Controllatelo solo una volta al giorno. Ricordatevi bene è un promemoria basta liste di cose da fare!!!

E come ha detto saggiamente Leo Babauta Kill your to-do list, uccidete la vostra lista di cose da fare, dimenticate tutte le cose che dovete fare ad eccezione della cosa più importante!!!


10
gennaio

CrossFit

Gli ultimi 10-20 anni sono stati un periodo di ultra specializzazione in tutti i campi e così lo è stato anche per l’attività fisica. Il CrossFit tende a fare retromarcia e a non specializzare in nulla, ma a esaltare “tutte” le qualità della prestazione fisica.

Andrete a sviluppare una multitudine di qualità fisiche per una buona prestazione in tutti i campi. Contemporaneamente allenandovi in questo modo andrete migliorare la vostra salute sfruttanto l’attività fisica a 360°

(Continua…)